37 anni fa moriva Beppe Montana

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Fonte Immagine: lasicilia.it

Commissario della squadra mobile di Palermo, vittima di Cosa Nostra

“A Palermo siamo poco più d'una decina a costituire un reale pericolo per la mafia. E i loro killer ci conoscono tutti. Siamo bersagli facili, purtroppo. E se i mafiosi decidono di ammazzarci possono farlo senza difficoltà.»
Questa , la consapevolezza di Giuseppe Montana, meglio conosciuto come Beppe Montana , dopo l’uccisione del Consigliere Rocco Chinnici.
È stato a capo della sezione "Catturandi", che si occupava della ricerca dei latitanti e proprio con la sua squadra riuscì in una missione fondamentale, che rappresenterà il la punta dell’icebergdel lavoro di quello che successivamente sarà il Pool Antimafia,scoprendo nel 1983 l'arsenale di Michele Greco ed arrestando nel 1984 Tommaso Spadaro, amico d'infanzia di Giovanni Falcone, divenuto boss del contrabbando di sigarette e del traffico di droga. Parte integrante del "maxi blitz di San Michele, contribuì ai 475 mandati di cattura in seguito alle indagini dei Giudici Falcone Borsellino .
Il 28 Luglio 1985 venne ucciso con 38 colpi di pistola mentre si trovava con la fidanzata in procinto di fare una passeggiata in barca. Il giorno dopo sarebbe andato in ferie . Da quel giorno, iniziò l’estate più sanguinosa di Palermo. 

Conferita, ad oggi, Medaglia d’Oro al valore civile.


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