Aggressioni ai medici, è allarme sicurezza negli ospedali

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Fonte Immagine: Vesuvio Live

56 le aggressioni registrate dall’inizio dell’anno, un raid a settimana.

L’ultima aggressione ai danni di un medico di opedale si è registrata sabato sera all’Ospedale Pellegrini di Napoli, dove una dottoressa è stata malmenata con calci e schiaffi da una donna in evidente stato di alterazione. L’aggressione è avvenuta alle 22:30 di sabato nel Triage del pronto soccorso del nosocomio del quartiere Pignasecca, dove una 42enne residente nel quartiere Avvocata si è scagliata contro la dottoressa, provocandole delle lesioni alle gambe giudicate guaribili in pochi giorni, sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli che hanno identificato la 42enne e hanno provveduto ad una denuncia nei suoi confronti.

Questo episodio si registra come la cinquantaseiesima aggressione nei confronti del personale infermieristico e medico degli ospedali napoletani dall’inizio dell’anno, praticamente un “raid” a settimana, come denuncia l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” che si è rivolta alla Premier in pectore Giorgia Meloni, ed ai neoeletti Presidenti di Camera e Senato Lorenzo Fontana e Ignazio la Russa.

“Chiediamo al nuovo governo di prendere provvedimenti immediati, e non come ha fatto il precedente governo che ha legiferato una legge bluff che poco tutela i martiri della sanità” si legge in una nota dell’associazione.

Quella che si prospetta è una vera e propria emergenza sicurezza per gli operatori del settore sanitario, difatti il giorno prima dell’aggressione ai Pellegrini, degli operatori del 118 sono stati minacciati ed offesi da un tassista che, impaziente di prelevare un cliente, non ha esitato ad aggredire verbalmente il personale medico dell’ambulaza che era intervenuta per un codice rosso, e che per il tassista gli “intralciava la strada”.

La settimana scorsa invece è toccato al personale del Cardarelli subire gli improperi di una donna che aveva portato la madre al pronto soccorso. Gli Ospedali presi maggiormente di mira sembrano essere oltre al già citato Pellegrini, il San Paolo nel quartiere Fuorigrotta; ma le aggressioni non si limitano agli ospedali. E’ notizia di poche settimane fa l’aggressione ai danni di un medico che è stato accoltellato nell’abitazione di un suo assistito dove si era recato per prestare una visita domiciliare.

Il trend delle aggressioni ai medici ed infermieri è in continuo aumento con una media di 65 registrata nel 2021, alle 56 di quest’anno, e non si esclude che i numeri potrebbero salire nei prossimi mesi, ciò dovuto anche ad una sensazione di dilagante impunità  nei confronti di chi commette queste aggressioni.


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