Avellino, omicidio Gioia: perizia sulle chat dei fidanzati

post-title
Fonte Immagine: facebook

I due si scambiavano anche 800 messaggi al giorno.

Ripreso il processoa carico di Elena Gioia e Giovanni Limata che nel 2021 uccise a coltellate Aldo Gioia, padre della ragazza.

Al giudice Pier Paolo Calabrese è subentrato Gian Piero Scarlato, il quale ha conferito l’incarico per una perizia sulle chat tra i due fidanzati nei giorni di preparazione dell’omicidio a ritroso fino all’inizio della loro relazione.

Queste sono circa 20mila pagine di messaggi, foto e video. Infatti, i due si sarebbero mandati anche piu’ di 800 messaggi al giorno.
 
Anche nelle ore notturne tra i due c’erano fitte conversazioni.
 
La corte d’Assise ha stabilito, inoltre, una perizia psichiatrica su entrambi gli imputati.

Elena Gioia soffre di fibromialgia, ma ciò non avrebbe influito sulla sua capacità della donna di commettere il delitto.

Si tornerà in aula a ottobre prossimo.

Elena Gioia e Giovanni Limata sono nel carcere di Avellino dal 23 aprile 2021.
 
 


RIPRODUZIONE RISERVATA
© Copyright Corriere della Campania


Commenta