Berlusconi: «Mattarella dovrebbe dimettersi»

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Fonte Immagine: ansa.it

Nuove parole del leader di Forza Italia

Silvio Berlusconi è personaggio istrionico, è una realtà ormai nota a tutti. Malgrado gli 86 anni, il Cavaliere è ancora al centro di determinate trame politiche, tali da influenzare, con la propria presenza, scelte e decisioni, il destino del nostro paese. A poco più di un mese dalle prossime elezioni, l’ex premier ha rilasciato una serie di dichiarazioni che, come sempre, non hanno mancato di creare spaccature nell’universo politico italiano. «Io spero che la riforma costituzionale sul presidenzialismo si farà, E' dal '95 che ho proposto un sistema presidenziale per l'Italia. Un sistema perfettamente democratico che la democrazia la esalta consentendo al popolo di scegliere direttamente da chi essere governato. se la riforma entrasse in vigore sarebbero necessarie le dimissioni di Mattarella per andare all'elezione diretta di un capo dello Stato che, guarda caso, potrebbe essere anche lui. ll presidenzialismo esalta la democrazia, in Francia e Stati Uniti non è possibile quello che è successo in Italia, che dopo il mio governo non c'è stato alcun governo eletto dal popolo. Se entrasse in vigore presidenzialismo. Mattarella dovrebbe dimettersi, poi magari potrebbe essere eletto di nuovo». Nel primo pomeriggio è giunta una parziale smentita delle precedenti dichiarazioni: «Non ho mai attaccato il Presidente Mattarella, né mai ne ho chiesto le dimissioni. Ho solo detto una cosa ovvia e scontata, e cioè che, una volta approvata la riforma costituzionale sul Presidenzialismo, prima di procedere all’elezione diretta del nuovo Capo Dello Stato, sarebbero necessarie le dimissioni di Mattarella che potrebbe peraltro essere eletto di nuovo. Tutto qui: una semplice spiegazione di come potrebbe funzionare la riforma sul Presidenzialismo proposta nel programma del centro-destra. Come si possa scambiare tutto questo per un attacco a Mattarella rimane un mistero. O forse si può spiegare con la malafede di chi mi attribuisce un’intenzione che non è mai stata la mia»


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