“God save the King”, Carlo III proclamato Re d’Inghilterra

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Fonte Immagine: Gedi Group

Alle 11 Carlo III ha giurato da Re al St. Jame’s Palace.

Si è conclusa da poco la “accession ceremony”, la cerimonia di ascesa al trono come monarca d’Inghilterra per il Re Carlo III al palazzo di St. James nel complesso di Buckingham Palace, svoltasi alle 11 ore Italiane (10 di Londra).

La cerimonia rappresenta un momento chiave sia a livello costituzionale che per quando riguarda la tradizione anglosassone e, per la prima volta in assoluto, il cerimoniale è stato trasmesso live dalle tv di tutto il mondo, permettendo a milioni di persone di assistere a un momento storico.

Alla proclamazione erano presenti oltre alla neoeletta premier Liz Truss, gli altri primi ministri che si sono avvicendati nel lungo regno di Elisabetta II, dal premier uscente Boris Johnson, a Theresa May, David Cameron, Gordon Brown e Tony Blair, quest’ultimo in carica 25 anni fa alla morte di Lady D. e consigliere prezioso per la Regina in un momento tanto commosso quanto complicato.

Allo scoccare delle 11 il Consiglio di Proclamazione (Accession Council) presieduto dalla ministra Penny Mordaunt con i vertice dell’organismo rappresentato dall’erede al trono William nuovo principe di Galles e la Regina Consorte Camilla, secondo quanto prevede il protocollo, ha prima dato la notizia della dipartita della Regina, per poi proclamare formalmente Carlo III Re d’Inghilterra.

Il nuovo sovrano ha tenuto un breve discorso nel quale ha rinnovato i ringraziamenti alla popolazione e ai membri del parlamento per il calore e la vicinanza dimostrati verso la Royal Family nell’evento luttuoso, ha poi giurato di impegnarsi per i resto dei suoi giorni ad affidarsi alla guida del Parlamento e Bibbia alla mano ha giurato fedeltà alla Chiesa D’Inghilterra. Il nuovo sovrano ha poi rivolto parole d’affetto alla sua sposa e Regina consorte Camilla: «Conterò sul sostegno della mia amata moglie», ricordando inoltre l’esempio della madre alla quale ha detto di volersi ispirare.

Si è quindi proceduto con le formalità del caso, che prevedono la firma degli atti da parte del Re e di William e Camilla, oltre che alla controfirma delle autorità presenti. La proclamazione si è conclusa con il motto “God save the King”!

Esattamente un’ora dopo, alla Torre di Londra il Re ha ricevuto gli onori militari con i saluti alle ari durati 10 minuti. Prima i colpi di pistola dei soldati, poi altri soldati sull’attenti nella corte del convento di S. James con baionette fisse, al segnale del comandante hanno deposto le baionette e messo i colbacchi sulla spalla destra, al grido dell’Araldo «Hip hip» rispondendo «Hurra» hanno reso omaggio al nuovo Re, mentre a Hyde Park hanno esploso 41 colpi di cannone a salve, il tutto accompagnato dal nuovo inno eseguito dalla banda Reale recante la nuova formula seguito dall’applauso della folla presente.

Gli impegni di Carlo III inizieranno già da oggi pomeriggio, ore 15 Italiane con l’incontro con l’Arcivescovo di Canterbury, mentre gli impegni dell’erede al trono William sono più che raddoppiati, dovrà infatti incrementare la sua presenza in Scozia e impararne la lingua, mentre per quanto riguarda il Principe Andrea fratelli del re e Harry e Meghan, le loro poltrone sono al momento vacanti dato i recenti avvenimenti che li hanno coinvolti e portati a un allontanamento non sempre volontario dai loro ruoli all’interno della Corona.

I funerali di Elisabetta II si terranno i giorno 19 settembre.


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