House of Dragon

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Fonte Immagine: serialminds.com

Tra tensione e salti temporali, a solo tre episodi dal finale di stagione

Siamo ormai agli sgoccioli, con solo tre episodi rimasti, della serie prequel del famosissimo “Game of Thrones” che per anni ha conquistato e tenuto il suo pubblico incollato agli schermi. Ma “House of Dragon” non è partito avvantaggiato. Ha infatti, dovuto riconquistare i suoi fan, alcuni persi dopo le polemiche riguardo l’ultima stagione del suo predecessore, che aveva creato incertezza sulle sorti della nuova serie. La storia si basa in parte sull’opera “Fuoco e sangue” di George R.R. Martin e per il resto da quest’ultimo e dallo sceneggiatore Ryan Condal.

Al contrario delle iniziali opinioni però, la serie ha sbaragliato il pubblico che negli Stati Uniti, con il primo episodio ha mandato in tilt i server della piattaforma di streaming HBO Max, testimoniando quanto le persone siano in realtà interessate alla scoperta delle origini dei Targaryen.

La storia è infatti quella che si svolge 172 anni prima dell’ascesa dei Lannister e di Daenerys, quando i draghi e i loro cavalieri erano al potere. Anche qui il racconto gira intorno al famoso trono e al potere che esso rappresenta. La sua legittimità è come sempre messa in discussione tant’è che Viserys, il re che vediamo dalla prima puntata, non sarebbe il legittimo erede in quanto lo dovrebbe essere la cugina Rhaenys che purtroppo essendo donna non ha diritto a regnare. La tensione tra gli eredi e l’illegittimità al trono si propaga anche nelle generazioni successive legandosi fino ai più giovani protagonisti, tra cui Deamon Targaryen, a cui Matt Smith dona il volto e Rhaenyra interpretata nei primi episodi da Milly Alcock e poi Emma D'Arcy.

La storia si sviluppa su più archi temporali, proprio perché questa stagione ruota intorno a trent’anni di tensioni e intrecci che porteranno alla guerra tra le due fazioni, Neri e Verdi. Dal primo episodio al secondo infatti passano sei mesi, dal secondo al terzo passano tre anni, mentre il più grande salto temporale avviene al sesto, di circa dieci anni. Un cambiamento talmente importante che alcuni personaggi più giovani sono stati sostituiti con attori più adulti e più adatti al ruolo, tra cui Rhaenyra e Alicent. Allo stesso modo dall’ottavo episodio ci sarà un recast dei figli delle due donne, che assumeranno sembianze più mature.

Con soli tre episodi mancanti e la crescente tensione tra le famiglie ci si aspetta che l’ultimo episodio sarà l’apice, con lo scontro tra gli eredi e soprattutto quello attesissimo tra draghi.

House of Dragon” è disponibile su Sky e su Now in contemporanea con gli Stati Uniti in lingua originale la notte di domenica e in italiano dal giorno successivo.


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