Le dipendenze

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Fonte Immagine: pixabay.com

Come e perchè

La dipendenza è un fenomeno complesso in cui entrano in relazione le caratteristiche della sostanza, ma anche della persona che ne fa uso. Per sindrome di dipendenza intendiamo la ripetizione di qualsisasi comportamento che diventa patologicamente rilevante, in cui viene tolto tempo a tutte le attività sociali, lavorative, quotidiane, entrando in una sorta di rifugio mentale come identificato da Steiner.

Quando si parla di dipenze la mente fa luce soprattutto su quella da sostanze, ma essa non è l'unica ad essere presente nella società; infatti accanto ad essa è presente l'alcolismo, il gioco d'azzardo, la dipendenza da lavoro, la dipendenza affettiva, lo shopping compulsivo, la dipendenza dalle tecnologie.

Si hanno due tipi di dipendenze, quella fisica e quella psicologica.

La prima, che interessa soprattutto la dipendenza da sostanze o da alcool, è caratterizzata da una necessità fisica di assumere la sostanza e nel caso in cui ciò non avvenisse andrebbero a presentarsi i sintomi fisici molto forti, che possono essere calmati solo con la sostanza stessa. In quella psicologica viene incluso il craving, cioè la spinta, la pulsione ad assumere la sostanza. Per le altre dipendeze, cioè quelle comportamentali, quali il gioco d'azzardo il meccanismo è similare, il soggetto trova la sua calma, la sua pace, solo mettendo il comportamento in atto; il benessere fisico che si prova sarà dovuto al rilascio di endorfine.

Spesso prima che si instauri la dipendenza c'è un periodo in cui viene effettuato un uso controllato della sostanza, o della messa in atto del comportamento, che dà idea al soggetto di poter controllare ciò che succede e poter smettere quando vuole.

Il dipendente non comprende il rischio, il poco controllo che ha e la compromissione della sua vita. Il processo che porta alla dipendenza è problematico, e si ritiene derivi da un'interazione tra vari fattori di rischio biologici, psicologici e sociali, come delineato dal modello biopsicosociale. Per quanto riguarda la predisposizione biologica, un fattore di rishio imporatnte è l'alterazione nella produzione di dopamina, un neurotrasmettitore.

I fattori di rischio sociali sono spesso gli eventi stressanti o traumatici, come abusi, deprivazione sociale, problemi familiari; la situazione socio economica in cui il soggetto vive e cresce, interagisce, come problemi di povertà o familiarità con una subcultura criminale; familiarità con dipendenza patologica o disturbi psichiatrici.

Da evidenziare sono anche il valore negativo di sè stessi, la mancanza di autonomia, la coscienza di sè inadeguata, sono tutti elementi che bloccano il soggetto dipendente non permettendone una sana evoluzione, sia personale che di relazioni affettive che possono andare ad instaurarsi nel corso della vita.

Il soggetto si isola, si chiude muovendosi solo all'interno di continuo bisogno di conferme e gratificazioni che spesso vengono deluse. Tante sono le modalità di trattamento per le dipendenze, ma pochi i soggetti che riescono a trovare la motivazione ad intraprenderli.


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