Luca, dal cuore di Maradona allo spaccio di droga

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Fonte Immagine: CorriereBologna

Salvato dal pibe de oro, finisce dietro le sbarre per spaccio di sostanze illecite. Arrestato a Bellaria Igea Marina.

Luca Quarto nella tarda serata di venerdì è stato sorpreso dai carabinieri di Bellaria Igea Marina mentre cedeva in strada una dose di cocaina a un imprenditore della zona. L’acquirente è stato identificato e segnalato alla prefettura come assuntore, mentre l’uomo è stato arrestato.

In casa gli sono stati sequestrati 50 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, il materiale per il confezionamento e cinquemila euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività di spaccio. In attesa del processo, fissato il prossimo 24 ottobre, il giudice ha disposto gli arresti domiciliari, revocandogli il reddito di cittadinanza.

Quarto era conosciuto ai più per  una celebre partita per beneficenza, il 18 marzo 1985 in un campetto fangoso, nel comune di Acerra quando il grande Diego Armando Maradona, aveva deciso di aiutare i suoi genitori a raccogliere i fondi per portarlo in Svizzera, ove sarebbe stato operato al cuore per una rara malformazione. Quella partita era rimasta nel cuore dei napoletani tanto che ancora ora c’è un parco urbano e una statua che ricorda quel giorno.

Nel 2002 il ragazzo ha incontrato il campione argentino nella trasmissione televisiva C’è posta per te, ove il Quarto aveva dichiarato “Maradona è un padre per me”.

Certo colpisce che il ragazzo abbia intrapreso la strada del pusher, dato che la droga ha rovinato la carriera del grande giocatore, una sorta di karma al contrario che oggi lo vede sottoposto agli arresti domiciliari proprio a causa di spaccio di sostanze stupefacenti.


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