Maltempo: napoletano e casertano in ginocchio

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Fonte Immagine: Ansa.it

Segnalazioni di problemi a Castellammare, Torre Annunziata, Boscoreale, Pomigliano, Sant’Anastasia, Lacco Ameno, Caserta, Carinaro, Capua, Pignataro, litorale Domizio, Grazzanise, Casal di Principe, Cesa, Curti e nel comprensorio Nolano: una frana a Roccarainola, allagamenti in diversi comuni e, in particolare, a Tufino.

I vigili del fuoco di Castellammare definiscono la situazione «grave» con centinaia di richieste di soccorso da Torre Annunziata, Boscoreale e Castellammare di Stabia. Qui, è stata allagata per una mezz’ora via Cosenza -importante arteria di collegamento- dove è rimasto interdetto il transito per un allagamento della strada che porta al ponte di Varano che unisce Santa Maria la Carità a Castellammare di Stabia. Traffico bloccato finché il fiume di acqua è defluito. La Protezione Civile di Castellammare afferma che al momento non si segnalano importanti criticità ma è al lavoro soprattutto per effettuare accompagnamento degli ammalati da trasportare ai seggi per il voto.

Una decina di persone, rimaste bloccate nelle proprie vetture travolte da un fiume di acqua in alcune strade di Pomigliano d’Arco, è stata tratta in salvo dai vigili urbani e dai volontari della protezione civile. Secondo quanto si è appreso, gli uomini della polizia municipale e del nucleo di protezione civile, sono intervenuti in via Pratola e viale Impero, dove i forti temporali di stamattina hanno provocato un vero fiume d’acqua che ha letteralmente bloccato in auto una decina di automobilisti, tirati fuori dalle vetture e messi in salvo. Segnalazioni di allagamenti di alcuni appartamenti situati al piano terra, sono giunte anche da altre zone della città. «Sono caduti circa 400 litri d’acqua per metro quadrato - ha detto il sindaco Gianluca Del Mastro - è la più grande bomba d’acqua mai rilevata. Mi accingo anche a firmare per domani un’ordinanza per la chiusura delle scuole del territorio che non sono seggi elettorali». E le scuole resteranno chiuse domani anche nella vicina Sant’Anastasia, il cui sindaco Carmine Esposito ha firmato ieri sera l’ordinanza che dispone lo stop delle lezioni negli edifici non interessati dalle elezioni.

In canoa per attraversare il corso principale di Lacco Ameno, sull’isola di Ischia: è questa la singolare forma di protesta attuata stamattina da un commerciante a causa dell’allagamento di diversi tratti della strada del comune isolano che conduce anche al prestigioso hotel Regina Isabella. A seguito delle abbondanti piogge che da stanotte flagellano pure l’isola verde, corso Angelo Rizzoli si trova allagato per diversi tratti ed in qualche punto l’acqua arriva a quaranta centimetri nonostante che la strada si trovi a qualche metro di distanza dal mare e dalla spiaggia sottostante.

L’acqua piovana non viene smaltita adeguatamente tanto che sia la sede stradale che i marciapiedi per molti metri sono impraticabili: per questo Michele Schiano, proprietario di un negozio su corso Rizzoli, ha voluto manifestare il suo disappunto percorrendo un lungo tratto della strada con una canoa e postando foto e video sui suoi profili social: «Non è la prima volta che lo faccio» dice Schiano «ma passano gli anni e non si trova una soluzione. Oggi devo tenere chiuso il mio negozio che è allagato ma ci sono disagi per le persone anziane, per i bambini ed anche per quelli che devono andare a votare. E pensare che c’è il mare a meno di due metri di distanza».

Forti disagi nelle isole del golfo di Napoli a causa del maltempo: i ritardi e i mancati arrivi dei mezzi che mantengono i collegamenti con la terraferma bloccano agli imbarchi centinaia di passeggeri ai botteghini delle biglietterie, come a Marina Grande, Capri, dove si è formata una lunghissima fila sin dalle prime ore del mattino.

Intanto dal porto di Capri è partito solo un aliscafo per Sorrento, mentre il traghetto della Caremar ha levato gli ormeggi da Napoli e ha attraccato alle banchine intorno alle 10:00, ma non si sa ancora se effettuerà la partenza per Napoli viste le pessime condizioni meteo marine.

Il forte numero di partenze da Capri, Ischia e Procida è collegato oggi al rientro dei turisti dal weekend ma anche al voto per coloro che non risiedono sull’isola.

La Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato per tutta la giornata di domani l’allerta meteo di livello Arancione già in vigore per oggi. Le situazioni più critiche si registrano, al momento, nel casertano: la Prefettura di Caserta ha già attivato il centro Coordinamento Soccorsi, al quale stanno partecipando i referenti del Genio civile e la Sala operativa regionale.

Si segnalano, ad ora, allagamenti a Caserta, Carinaro, Capua, Pignataro, litorale Domizio, Grazzanise, Casal di Principe, Cesa e Curti. Situazioni critiche anche nel comprensorio nolano: una frana a Roccarainola, allagamenti in diversi comuni e, in particolare, a Tufino dove la Protezione civile regionale, in collegamento con la Prefettura di Napoli, sta inviando squadre di volontari.

La perturbazione che sta interessando, al momento, i settori centro-settentrionali della regione con valori di pioggia variabili da 80 mm (provincia di Caserta e Napoli città) a 60 mm (Caserta città e provincia di Napoli) nelle prossime ore interesserà principalmente la zona tra la Costiera Sorrentino-Amalfitana, i monti di Sarno e i monti Picentini.

La Protezione Civile della Regione Campania richiama i sindaci «alla massima attenzione» per quanto di loro competenza.


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