Mattia Cerrito:”Nella mia musica cerco di dare voce ai ragazzi meno fortunati”

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Fonte Immagine: Repertorio

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Mattia Cerrito nasce a Cagliari il 10/08/1990 e inizia il suo viaggio nel mondo della musica a 17 anni, fin da subito ottiene un grande successo superando le 20 milioni di visualizzazione sul suo canale youtube.

Mattia ha trascorso gran parte della sua carriera a stretto contatto con i ragazzi in comunità, cantando per loro nelle scuole, nelle piazze e nei centri sociali. Abbiamo avuto modo di fare due chiacchiere con lui per entrare nel suo mondo.

D: Hai iniziato a 17 anni, cosa ti ha avvicinato al mondo della musica?

R: “Mi sono avvicinato alla musica così presto grazie al rap, ho iniziato a fare i primi freestyle con i miei amici e a scrivere i primi testi. È stata una cosa spontanea e naturale, ai tempi non c’erano punti di riferimento, non c’era Instagram, YouTube era appena arrivato e non c’era la moda di fare musica come oggi, anzi, ricordo che agli inizi è stato anche abbastanza difficile perché le persone vedevano questa cosa di fare musica come una cosa strana ed era facile essere presi di mira, venivi giudicato. A me però non è mai interessato  perché la voglia di fare musica era più forte di tutto”

D: Il brano “Favela” ha un testo sociale molto importante, vuoi raccontarcelo?

R: “Nel testo di Favela ho cercato di dare voce a tutti i ragazzi cresciuti nelle periferie brasiliane con il sogno di una nuova casa oltre il mare.

In realtà le dinamiche del testo si adattano perfettamente a tutti i ragazzi che arrivano dalla periferia: nascere in zone difficili innesca una forza trainante accompagnata dal desiderio di emancipazione”

D: La cosa più bella che ti hanno detto sulla tua musica?

R: “Mi hai fatto compagnia durante tutta la mia adolescenza” questa è una delle frasi che più mi viene detta”

D: Cosa ispira le tue canzoni?

“In realtà ci sono diverse cose che ispirano la nascita di una nuova canzone, potrebbe essere uno stato d’animo, una semplice parola oppure una situazione tipo: un tramonto, una risata tra amici”

D: Cosa ti auguri per il futuro?

R: “mi auguro di essere sempre sincero con me stesso con gli altri e di fare sempre ciò che mi piace seguendo il mio cuore”


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