Medvedev: «Il rischio è la Terza Guerra Mondiale»

post-title
Fonte Immagine: Repertorio

Dure dichiarazioni da parte dell’ex presidente russo

Nel momento in cui Dmitry Medvedev parla non è solito rilasciare dichiarazioni vacue e qualunquiste. È quanto è stato possibile apprendere alla luce degli eventi degli ultimi mesi, in cui l’ex presidente della Russia, da sempre legato a doppio filo alla figura di Vladimir Putin, si è a più riprese scagliato contro l’Ucraina, i suoi alleati europei e, ovviamente, gli Stati Uniti. Nelle scorse ore, Medvedev, intervistato dai media moscoviti, ha riportato in auge lo spettro di un eventuale scoppio della Terza Guerra Mondiale, che si potrebbe verificare nel momento in cui i Paesi Nato e l’Ucraina dovessero attuare una politica di minaccia nel Mar Nero: «Per noi la Crimea fa parte della Russia, e questo è per sempre. Qualsiasi tentativo di invadere la Crimea equivarrebbe a una dichiarazione di guerra contro il nostro Paese. Se uno Stato membro della Nato fa una tale mossa, porterà a un conflitto contro l’intera Alleanza del Nord Atlantico, la terza guerra mondiale, un disastro totale. Gli oppositori della Russia si aspettano che o si inchinerà a loro o la sua economia crollerà, ma ciò non accadrà. E’ chiaro che tutti questi blocchi e divieti sono a lungo termine. I nostri oppositori stanno aspettando che ci inchiniamo a loro, o la nostra economia crollerà. Assicurano ai loro cittadini che le ‘sanzioni infernali’ contro la Russia stanno per portarla alla rovina. Devo deluderli: questo non accadrà»


RIPRODUZIONE RISERVATA
© Copyright Corriere della Campania


Commenta