Napoli, la protesta dei disoccupati

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Fonte Immagine: Ansa.it

Reiterate le richieste di trovare inserimento con lavori socialmente utili, in un momento particolarmente difficile a livello economico.

Nuova eclatante manifestazione a Napoli di circa trecento disoccupati che con un corteo partito da piazza del Gesù hanno attraversato le strade della città, fino alla sede della prefettura centrale per chiedere alle istituzioni di mantenere i patti assunti nel passato.

A farsi portavoce del gruppo Eduardo Sorge del laboratorio politico Iskra.

I lavoratori chiedono vengano adempiuti gli impegni che sono stati presi con loro. Che i disoccupati possano trovare inserimento con lavori socialmente utili, tali da permettere a loro e alle loro famiglie di poter affrontare questo momento particolarmente difficile a livello economico.

A margine di un corteo svoltosi lo scorso venticinque agosto a Napoli, il Sorge in particolare ha dichiarato che il drappello sarà presente ad ogni comizio politico preelettorale, per dare voce ai veri problemi di un settore in ginocchio da anni.

Il lavoro è un tema vivo, non un discorso staccato dalla realtà, la situazione di troppi lavoratori viene discussa con troppo astrattismo, senza tenere conto delle reali difficoltà di chi non riesce a rientrare nel ciclo del lavoro. Questo in pratica il messaggio di questo gruppo, che chiede di discutere dei problemi reali e di soluzioni concrete per migliorare le possibilità di ogni cittadino di accedere a un diritto fondamentale per uno stato democratico.

Il loro grido è stato lanciato, come sempre aspettiamo la risposta delle istituzioni, una risposta che non può tardare, dato il delicatissimo periodo storico economico che stiamo attraversando.


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