Napoli, minacce e testate alla ex: arrestato per lesioni aggravate

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Fonte Immagine: napoli.zon.it

Non accettava la fine della relazione. Mesi di persecuzioni, poi, l’aggressione.

La vicenda è accaduta a Napoli, dove un uomo di 34 anni, originario dello Sri Lanka, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Napoli Centro per atti persecutori e lesioni aggravate. Il motivo di tale aggressione pare essere la non accettazione dell’uomo per la fine della sua relazione.

La vittima è la sua ex compagna, sua connazionale, di 24 anni (10 anni più giovane di lui).

Prima dell’aggressione fisica, a partire dallo scorso luglio, il 34enne aveva iniziato a minacciare di morte la vittima tramite telefonate. La seguiva ripetutamente, e si presentava sotto casa sua più volte.

Poi, nel pomeriggio di due giorni fa, è avvenuta l’aggressione.

L’uomo si trovava nel quartiere Porto, e si è presentato negli uffici dove lavora la sua ex fidanzata. Pretende che lei torni con lui, ma lei si oppone. Il 34enne, però, non si è arreso alle opposizioni della donna, ha estratto un coltello e ha iniziato a minacciarla. L’ha strattonata più volte, e, alla fine, l’ha colpita con una testata al volto. Poi, è fuggito.

I Carabinieri sono stati allertati dal 112 e si sono subito messi alla ricerca del 34enne, che è stato ritrovato poco dopo in una strada non molto lontana dal luogo dell’aggressione. L’uomo è stato quindi fermato e perquisito: all’interno delle sue tasche i militari hanno ritrovato un taglierino.

L’arma – si presume sia stata utilizzata per l’aggressione – è stata sequestrata. La vittima è stata soccorsa dal personale sanitario dell’ospedale Pellegrini: è stata curata per un politrauma. La prognosi è di 5 giorni.

L’uomo si trova nel carcere di Poggioreale, ed è in attesa di giudizio.


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