Operazione London Bridge

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Fonte Immagine: Vanity Fair Uk

Operazione London Bridge è il nome in codice del piano che sarà eseguito nei giorni successivi alla morte della regina Elisabetta II del Regno Unito

Con la frase "London Bridge is down", si annuncerà la dipartita della Regina al Primo Ministro e a un ristretto numero di funzionari e darà inizio all’esecuzione del piano.
Ma in cosa consiste il protocollo London Bridge?
Nelle ore successive alla morte della monarca, il primo ministro sarà la prima persona ad essere informata del decesso e sarà anche la prima persona ad annunciare il luttuoso evento. Successivamente, il ministro degli Esteri comunicherà la notizia ai 51 membri del Commonwealth delle nazioni del quale la regina è ufficialmente il capo.
Dopo le comunicazioni ufficiali, ogni canale principale della BBC cesserà immediatamente le sue trasmissioni resterà sintonizzato sul canale BBC News per seguire in diretta la situazione. I conduttori televisivi vestiranno a lutto.
Vista l’attuale situazione (e trovandosi al Castello di Balmoral), la bara potrebbe essere posta nella cattedrale di Edimburgo e successivamente trasportata a Buckingham Palace dove per 4 giorni, il feretro verrà esposto nella sala del trono, per poi essere trasportato a Westminster Hall.
Il funerale di Stato sarà celebrato dall'arcivescovo di Canterbury (nove giorni dopo la morte della sovrana) presso l'Abbazia di Westminster; quando la salma giungerà in chiesa tutto il Paese dovrà osservare il silenzio.
L’ultimo "viaggio" della regina sarà in direzione Castello di Windsor dove sarà sepolta in una tomba precedentemente realizzata nella Cappella di San Giorgio (patrono di Inghilterra) dove verrà interdetto l'accesso alla stampa.
Il piano prevede come ultimo passo che il figlio Carlo lasci cadere una manciata di terra sulla bara da una coppa d'argento.


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