Persuasione

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Fonte Immagine: Paperwriter

Un film Netflix dal romanzo di Jane Austen

Dakota Johnson è la protagonista del film targato NetflixPersuasione” l’ultimo libro pubblicato dalla famosa scrittrice di orgoglio e pregiudizio, Jane Austen.

La pellicola, che sembra ispirarsi molto, nelle ambientazioni e nelle scenografie alla serie tv “Bridgerton”, è un adattamento dell’omonimo romanzo che ha il merito di far ragionare lo spettatore riguardo l’importanza del giudizio degli altri e sull’incapacità di prendere decisioni da soli. Il tema dell’essere persuasi è l’elemento principale dell’intera vicenda.

La storia racconta della giovane eroina anticonformista Anne, membro della nobiltà inglese che, a differenza della sua famiglia, dà poca importanza alle differenze di classe, proprio quelle che anni prima l’avevano vista costretta a rifiutare la proposta dell’amore della sua vita, il Capitano Wentworth, giovane marinaio senza rango e ricchezze necessarie per essere considerato un buon partito.

A otto anni di distanza i due si ritrovano ad un bivio: lasciarsi quella storia alle spalle o abbandonarsi a quel sentimento represso troppo a lungo.

Il titolo si riferisce infatti, alla persuasione nel rifiutare Wentworth, che la protagonista ha subito da parte della sua famiglia, e in particolare, di Lady Russell, un’amica fidata della madre, interpretata da Nikki Amuka-Bird.

È diretto da Carrie Cracknell, regista di teatro inglese che per la prima volta si trova dietro la macchina da presa. Questo suo trascorso si avverte, ma senza invadenza, attraverso la scelta di rompere la quarta parete, facendo comunicare Anne con lo spettatore, un po’ come la serie di Phoebe Waller-Bridge, anch’essa inglese e regista teatrale, “Fleabag.

Il film, che è disponibile sulla piattaforma streaming dal 15 luglio 2022, ci fa trovare nel cast come protagonista Dakota Johnson, che interpreta Anne Elliot. Nel cast, accanto all’attrice americana, ci sono anche Cosmo Jarvis, Richard E. Grant, Yolanda Kettle, Ben Bailey Smith, Edward Bluemel e Henry Golding.

La pellicola ha subito numerose critiche, considerata un incrocio non riuscito tra “Fleabag” e il già citato “Bridgerton”. Il problema maggiore di Persuasione è il non riuscire a trovare la sua voce per differenziarsi dal resto. Troppo canonico se paragonato alla serie di Shonda Rhimes e privo di quella brillantezza visiva e narrativa che caratterizza “Emma”. Un period drama in piena regola che nonostante trovi il suo pubblico, non spicca tra i titoli tratti delle opere di Jane Austen capaci di colpire i cuori degli spettatori.

Nonostante il cast, la buona fotografia e le belle ambientazioni, al film manca l’amore passionale, il desiderio, il tormento, uno sguardo davvero innamorato, uno scambio emozionante di parole, tipico dei period drama ispirati ai famosi romanzi, tanto che non ha senso paragonarla a “Orgoglio e pregiudizio, o a “Ragione e Sentimento”.


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