Pozzuoli: 10 ricoverati dopo aver ingerito mandragora

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Fonte Immagine: wikipedia

Le vittime pensavano di aver acquistato biete o spinaci.

Dieci il numero degli intossicati ricoverati.

Questi avrebbero ingerito mandragora, convinti di mangiare degli spinaci o delle biete.

5 persone ricoverate nella notte a Pozzuoli. Una di loro è in prognosi riservata.

Attualmente il numero degli intossicati è salito a 10.

Le persone intossicate appartengono a tre nuclei familiari diversi. Quattro di loro, una coppia di mezza età e due coniugi anziani, abitano a Monte di Procida mentre, un giovane, vive a Quarto.

Poi oggi alle famiglie ricoverate la scorsa notte se ne sono agginte altre due, portando quindi a tre i nuclei fino ad ora coinvolti.

La verdura sarebbe stata acquistata da questi in diversi negozi, venduta come prodotto sfuso e non imbustato.

I commercianti hanno venduto ai loro clienti la mandragora inconsapevolmente, dopo averla acquistata nel mercato all'ingrosso di Volla, quindi attraverso canali leciti, come hanno ricostruito i carabinieri Nas.

I militari hanno appurato che le partite della stessa merce è stata commercializzata da società di Forio d’Ischia, Aversa, Volla, San Valentino Torio (SA) e Avezzano (AQ). Le ASL territorialmente competenti hanno sottoposto l’alimento a blocco ufficiale.

L'Asl Napoli 2 Nord ha allertato i Pronti Soccorso del territorio per eventuale arrivo di altri intossicati.

In seguito ai casi di intossicazione da mandragora, confusa con il banale spinacio fresco si invitano i cittadini a non consumare spinaci freschi ma solo surgelati fino a definizione della questione. Il CAAN Centro Agro Alimentare di Napoli ha già attivato le procedure di ritiro dal mercato del prodotto.

 


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