Referendum: Kiev chiede riunione d’urgenza del Consiglio Onu

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Fonte Immagine: laRepubblica

La Russia rispetterà pienamente la volontà popolare che si esprimerà tramite i referendum.

Queste le parole del Ministro degli Esteri Sergei Lavrov intervenendo all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Di fatto con l’annessione delle auto-proclamate Repubbliche popolari di Luhansk e Donetsk e delle regioni di Kherson e Zaporizhzhia alla Federazione Russa, il 30 settembre queste diventerebbero a tutti gli effetti territorio russo. Una situazione che risulta preoccupante per gli equilibri geopolitici.

Ogni attacco ucraino nei territori annessi secondo la dottrina difensiva della Russia, permetterebbe a Putin l’uso di armi atomiche e pertanto d’innescare un’escalation che potrebbe portare di fatto a una guerra senza quartiere che tirerebbe dentro anche l’Occidente.

Da qui la richiesta di una riunione urgente da parte di Kiev del Consiglio di Sicurezza della Nazioni Unite sui referendum della Russia, per scongiurare in extremis il peggio. Ed ecco dipanarsi all’orizzonte l’inevitabile isolamento internazionale di Mosca, dove anche la Turchia unico mediatore in questa guerra, fa un passo indietro, forse due, affermando che non riconoscerà il risultato dei referendum, anzi rincarando la dose il portavoce della presidenza turca Ibrahim Kalin afferma «riconosciamo l’integrità territoriale del popolo e dello Stato ucraino».

Intanto in Russia proseguono le proteste con l’arresto di centinaia di giovani e non solo, per il richiamo dei riservisti voluto da Putin; che inasprisce le sanzioni a cui andrà incontro chi diserterà o si rifiuterà di combattere: la pena fino a 10 anni di reclusione.

Nel frattempo la guerra prosegue e con essa tutti gli orrori che si porta dietro: distruzione, morte, donne, vecchi e bambini spatriati e uomini di entrambe le parti che si uccidono per il capriccio di pochi.

In tutto questo bailamme ci risuona in mente una frase di guerra che non conserva speranza, ma solo la disperazione cieca dell’impossibilità dinanzi alla follia umana,  Niente e così sia …


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