Rifiuti: proteste a Giugliano per impianto smaltimento, De Luca, “Basta scemenze!”

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Fonte Immagine: IlMattino

Manifestanti bloccano il traffico, ma il Presidente della Regione assicura “Entro due anni via le ecoballe”.

Sit-in di protesta questa mattina a Giugliano, dove cittadini e ambientalisti del gruppo Kosmos si sono uniti in una manifestazione per dire no all’apertura del nuovo impianto di trattamento dei rifiuti. I manifestanti hanno bloccato per ore la circolazione locale chiedendo risposte dalle istituzioni e dicendosi stufi di respirare miasmi pericolosi per la salute, affermando inoltre che c’è una norma che vieta l’apertura di nuovi impianti in aree, come quella del giuglianese, che hanno già dato.  Il corteo ha fatto sosta davanti la sede del Comune per incontrare il sindaco, Nicola Pirozzi che ha affermato: «Abbiamo perso la battaglia per poter ubicare il nuovo impianto a Taverna del re anziché  a Ponte Riccio,  ma le sentenze si rispettano. In ogni caso vigileremo sulle corrette procedure per aprire le eco balle».

Nel frattempo il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca è stato raggiunto dalla notizia delle proteste mentre era in conferenza stampa proprio per presentare l’apertura dell’impianto.  Tramite la stampa presente ha dato un messaggio ai cittadini di Giugliano: «È tutto a norma, è tempo di serietà, basta scemenze. Protestano per tenersi le ecoballe?»,  per poi proseguire: «Il delitto è stato fatto quando hanno collocato lì le ecoballe in uno dei territori più fertili della regione Campania. I cittadini avranno modo di verificare che davvero stiamo bonificando tutto il territorio».

Per De Luca ora «Bisogna un po’ accelerare per quanto riguarda gli impianti di compostaggio, ne abbiamo previsti 12 in 3-4 comuni, sono partiti con le gare e con i lavori, in altri comuni ci sono ritardi ma la cosa che ci preoccupa è soprattutto l’aumento dei costi. Mentre fino a due anni fa le risorse che avevamo a disposizione, parliamo di 230 milioni di euro, erano sufficienti per realizzare 12 impianti di compostaggio, oggi probabilmente dovremmo trovare nuove risorse».

Il Presidente conclude il suo intervento in merito alla questione assicurando che «Entro due anni ripuliremo la Campania da 4 milioni e mezzo di ecoballe accumulate per anni».


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