Sant'Antonio Abate: minacce del nuovo boss al sindaco. Arrestato

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Fonte Immagine: facebook

Arrestato Luigi Verdoliva e il suo braccio Giovanni Sullo.

Arrestati Luigi Verdoliva, 30enne di Sant’Antonio Abate considerato dall’Antimafia il nuovo boss locale, e il suo braccio Giovanni Sullo, 43enne detto "Tyson", esattore del pizzo del nuovo clan.

Indagati, ma a piede liberi, invece, altri quattro esponenti del clan.

L’inchiesta è stata portata avanti dai carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.

«Il sindaco si faccia i c.. suoi, la smetta di fare il carabiniere, altrimenti può succedere qualcosa ai suoi figli», il messaggio fatto recapitare al sindaco di Sant'Antonio Abate, Ilaria Abagnale.

Che non si è scomposta e ha denunciato facendoli arrestare.

 

Il sindaco: «Spero che gli altri imprenditori seguano il mio esempio e denuncino»

Dopo l’arresto del nuovo boss e del suo braccio destro Ilaria Abagnale a Il Mattino ha commentato l'accaduto: «Appena ho saputo che erano in pericolo i miei figli, ho capito che serviva un atto di coraggio che non potevo più attendere, per il bene della mia famiglia e della città. Ho denunciato e spero che la mia scelta possa essere da esempio per gli imprenditori di Sant’Antonio Abate. Solo così possiamo difendere la nostra città e garantire un futuro ai nostri figli. È chiaro che finché ci sarò io come sindaco, qui non ci sarà spazio per loro».


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