Saviano sarà il comune italiano più grande senza una banca.

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Fonte Immagine: BussolaPro

Al momento primo in classifica è Pollena Trocchia, ma, con la chiusura della Filiale BNL, a balzare in vetta sarà Saviano.

Dopo la chiusura nel 2017 della storica Filiale del Banco di Napoli, nei prossimi mesi è prevista anche la fine delle attività per la Filiale BNL in Corso Italia, il Comune di Saviano diventerà il comune italiano più grande senza una banca. Al momento il primo nella classifica è Pollena Trocchia, anch’esso in provincia di Napoli, con 13.514 cittadini che non possono contare su un’agenzia o uno sportello bancario a portata di mano.

Secondo una ricerca il 7% della popolazione italiana vive in territori dove non ci sono più agenzie bancarie: record in Piemonte (13,8%), ma il fenomeno è particolarmente marcato nel Mezzogiorno e nelle isole, dove l’11% degli abitanti non ha uno sportello bancario “sotto casa”. La Campania è la prima regione per numero di abitanti senza banca: sono 700mila.

«La riduzione delle filiali sta creando e creerà non pochi danni al Paese e alla clientela delle banche, che potranno svolgere sempre meno il ruolo sociale a servizio di famiglie e imprese. Ma la classe politica non se ne preoccupa abbastanza», commenta il segretario generale dell’agenzia Fabi, che ha condotto l’indagine (Federazione Autonoma Bancari Italiani).

Tra le regioni più grandi, quella che presenta una minore presenza di banche, in termini percentuali, è la Calabria col 28,8% dei cittadini residenti in territori non coperti da agenzie bancarie. Poi, a seguire: Piemonte (13,8%), Abruzzo (12,6%), Campania (12,5%).

Nell’elenco dei 3.062 comuni senza banca, i più piccoli sono entrambi in Lombardia, Pedesina (Sondrio) e Morterone (Lecco), e hanno rispettivamente 30 e 34 abitanti.


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