Scacco al clan I zi' mast - Quelli di San Lorenzo. Arresti al Parco Verde

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Fonte Immagine: IlMattino

Nove arresti al clan dell’Agro Nocerino Sarnese, contestati reati di estorsione e porto abusivo d’armi. Operazioni antidroga a Napoli, arrestati tre pusher.

Questa mattina gli ufficiali della Polizia Giudiziaria del Comando dei carabinieri di Salerno, sotto la supervisione del comandante Gianluca Trombetti hanno emesso l’ordinanza di custodia cautelare (carcere e domiciliari) nei confronti di nove persone affiliate al clan capeggiato dalla famiglia Iannaco-Sorrentino operativo in Sant’Egidio del Monte Albino e nei comuni limitrofi. Il provvedimento cautelare si è reso possibile grazie all’attività investigativa svolta dalla Tenenza Carabinieri Pagani su delega della Direzione Distrettuale Antimafia che ha accertato una perdurante attività (almeno fino al 2019) di un sodalizio camorristico denominato “I Zi mast-Quelli di San Lorenzo”.

Tale sodalizio, cominciato all’inizio degli anni ottanta, si poneva i posizione di neutralità tra Nuova Camorra Organizzata (capeggiata da Raffaele Cutolo ndr.) e Nuova Famiglia, schierandosi poi con quest’ultima a seguito dell’omicidio di Mario Iannaco.

Attraverso attività investigative di intercettazioni, sequestri, acquisizioni documentali ed accertamenti tecnico-scientifici, gli inquirenti hanno potuto ricostruire le trame delittuose messe in atto dal clan, che hanno avuto origine dai primi mesi di febbraio del 2018 e comprendono attentati ai danni di esercizi commerciali mediante ordigni esplosivi artigianali, usura, rapine, furti e ricettazione di merce di provenienza illecita, nonché detenzione illegale di armi da fuoco. Si è altresì evidenziato un clima di omertà da parte delle persone offese, segno inequivocabile della preponderante presenza del clan sul territorio.

Agli arrestati sono stati contestati i reati di associazione a delinquere, estorsione, detenzione illegale di armi, aggravati dal metodo e finalità mafiose, nonché la confisca di beni in via preventiva per pericolosità qualificata. L’operazione ai danni del clan è il risultato di una fruttuosa collaborazione tra la Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno e le varie forze dell’Ordine operanti in tutto il territorio napoletano.

Elenco degli arrestati

Indagati sottoposti a custodia cautelare in carcere:

ALFANO Gennaro, nato a Sant’Egidio del Monte Albino (SA) il 03.02.1973 (già detenuto);

ATTIANESE Gaetano, nato a Pagani (SA) il 29.12.1996;

MAIORINO Raffaele, nato a Sant’Egidio del Monte Albino (SA) il 01.07.1980 (già detenuto);

 MALVONE Giuseppe, nato a Boscoreale (NA) il 03.10.1961 (già detenuto);

NICOSIA Eliodoro, nato a Nocera Inferiore il 02.01.1989;

TRAPANI Ferdinando, nato a Sant’Egidio del Monte Albino (SA) il 17.07.1966.

Indagati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari:

 ATTIANESE Gianluca, nato a Nocera Inferiore (SA) il 13.09.1983 (già detenuto);

SORRENTINO Marco, nato a Pagani (SA) il 24.02.1975, residente a Sant’Egidio del Monte Albino in via Falcone n. 17, coniugato, disoccupato

Al parco Verde di Caivano i carabinieri della locale stazione hanno eseguito l’arresto di due pusher di 19 e 22 anni ed il sequestro di un’abitazione con sistema di videosorveglianza appartenente al più giovane. Al momento dell’arresto il diciannovenne ha dapprima tentato la fuga, per poi aggredire un militare dell’arma che ha tentato di bloccarlo. Dalla colluttazione lo spacciatore ha riportato una ferita lacero contusa al capo medicata all’ospedale di San Giuliano e successivamente è stato trasferito in carcere in attesa di giudizio, mentre al  militare è stato riscontrato un trauma toracico. L’episodio ha  aggravato la posizione del pusher che vede aggiungere il reato di resistenza a pubblico ufficiale a quella di spaccio.

Nell’abitazione del delinquente, usata per l’attività di spaccio, oltre al sistema di videosorveglianza, sono stati rinvenuti un telefono cellulare, un tablet, dosi di marijuana, di eroina, materiale per il confezionamento e 273 euro.

Il secondo pusher invece è un volto noto alle forze dell’Ordine: si tratta di Sebastiano Colinto, che al momento del fermo aveva addosso 49 dosi di cocaina e 64 di eroina nonché 98 euro provento dello spaccio. Colinto è stato condotto nel carcere di Poggioreale.

Un altro pusher, questa volta un ghanese di 49 anni è stato tratto in arresto dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli “Stella” in via Ciccone, zona Mercato. Philp Rockson è stato ritrovato in possesso di cinque dosi di eroina già pronte alla vendita. L’extracomunitario, anch’egli volto noto per le forze dell’Ordine, è attualmente nel carcere di Poggioreale in attesa di giudizio.


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