Separazioni e divorzi

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Fonte Immagine: Repertorio

Nel pieno rispetto della famiglia

Da giorni le pagine dei giornali sono piene di una notizia che ha fatto scalpore: la separazione tra Francesco Totti e Ilary Blasi, nell’emanare un comunicato stampa, la richiesta esplicitata è una sola: rispettare la famiglia. Ebbene sì, perché pur essendo persone dello spettacolo e del calcio italiano, è bene ricordare che una separazione è un percorso dolorosissimo per gli ormai ex coniugi e per i loro figli.
Separazione e divorzio sono fonte di forte stress che riguardano la situazione economica che viene a modificarsi e lo sviluppo di nuove strategie che serviranno per la riorganizzazione del nucleo familiare.
Tutto cambia, la rete sociale, le amicizie, il supporto familiare, la casa, gli orari funzionali alla gestione della giornata.
Gli studi che si sono occupati del tema, hanno evidenziato che i figli di genitori separati o divorziati affrontano cinque fasi, similari a quelle del lutto, che vanno dal: dinego, per la situazione creatasi; rabbia, si sente tradito, vede la sua vita rovinata a causa loro; contrattazione, il bambino inizia a credere di essere la causa del divorzio, e inizia a fantasticare sulle modalità da mettere in atto per poter farli riunire; depressione, derivante dalla consapevolezza della situazione; accettazione, fase in cui arriverà una volta avvenuta l’elaborazione del trauma, e si raggiunge la consapevolezza che i genitori gli vogliono bene anche non vivendo insieme.
Il percorso vissuto può essere favorito dalla presenza di circostanze benefiche: prendere insieme decisioni che riguardano i figli, mantenendo un rapporto civile, rapportandosi in situazioni che li vedono insieme sul fronte educazionale, aiutando così il bambino ad avere l’idea di due genitori che lo seguono e lo amano.
La conflittualità perenne, i litigi, contendersi i figli, far si che questi ultimi si mettano contro il genitore che va via, formano un insieme di fattori di rischio, che in molti casi crea difficoltà psicologiche persistenti nei figli; perché esse iniziano già all’interno della coppia prima che si arrivi alla separazione e al divorzio, rinforzando nei bambini l’idea di relazioni poco sane.
La responsabilità di ogni genitore è quella di cercare di tener fuori dalla coppia matrimoniale i propri figli, saper parlare con loro, in modo chiaro ed esaustivo, quando la coppia arriva in dirittura d’arrivo, con il supporto degli amici, e della famiglia, qualora sia possibile, e con l’aiuto di professionisti, se dovesse rivelarsi necessario, senza alcuna vergogna.


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