Taranto: 28enne muore dopo parto cesareo in ospedale

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Fonte Immagine: TAG24IT

La donna primipara era giunta alla 40esima settimana, secondo quanto reso noto dall’Asl.

È di ieri la notizia della tragedia che si è svolta al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Una giovane donna di ventotto anni è morta dopo esser stata sottoposta a taglio cesareo, dando alla luce una bambina di 2580 gr.

La piccola sta bene ed è seguita dagli operatori del settore neonatale del nosocomio.

Dalle dichiarazioni del responsabile del pronto soccorso, la giovane era arrivata in pronto soccorso per rottura prematura delle membrane e, avendo richiesto di non proseguire con l’induzione al parto, è stata sottoposta a taglio cesareo, l’intervento sarebbe stato eseguito regolarmente, tuttavia nei giorni successivi  le verifiche routinarie post operatorie hanno rivelato una acuta mancanza di emoglobina sintomo di una probabile emorragia, compatibile con l’intervento chirurgico. Dopo un breve intervallo, è stato programmato un ulteriore controllo che ha evidenziato una anemia severa (emorragia). “Il personale sanitario ha immediatamente attivato tutte le procedure necessarie, ma la giovane è andata in arresto cardiaco”, così dichiara il portavoce dell’asl.

“È stata posta in atto ogni procedura prevista dal protocollo ed è stato eseguito un intervento chirurgico d’emergenza ma, purtroppo, per la donna non c’è stato nulla da fare”, sottolinea l’azienda sanitaria che, assieme al primario e il reparto, esprimono “il proprio cordoglio per la perdita di questa giovane donna, nel giorno che avrebbe dovuto essere uno dei più gioiosi della sua vita”.

Naturalmente le forze dell’ordine stanno accertando ogni possibile responsabilità.

Seppur il numero di donne che ogni anno muore per complicazioni legate alla gravidanza è sceso di oltre il 35%, nei paesi europei, può accadere ancora che per complicazioni di salute o errore umano, una giovane vita sia privata della presenza materna.


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