Tempo e stress

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Corse senza meta

Tic tac, tic tac… Quel suono quasi impercettibile che accompagna ogni individuo durante le proprie giornate. Tic tac, tic tac. Lancette degli orologi che accompagnano e scandiscono il tempo.

In ritardo costante, continua corsa, il tempo crudele.

La società rimprovera ogni minuto perso, si è perennemente indietro.

A quando la laurea? Ora il matrimonio? Attenta che l’orologio biologico corre veloce, è tempo di fare un bambino.

La laurea fuori corso, il lavoro precario, i figli a quarant’anni, la stabilità che manca, la terra trema sotto i piedi. Gli anni passano, il tempo inesorabilmente scorre e si continua a non sentirsi idonei.

Tic tac…

Si pensa di poter fare di più, lavorare in ogni momento possibile, libri aperti fino a tarda notte. Trascorrere tempo con la famiglia, con la testa occupata da altri mille pensieri.

Senza sosta.

L’evoluzione, le problematiche che giorno dopo giorno crescono nella nostra società, alimentano e aumentano i livelli di stress in soggetti di varie età.

Si riportano vari tipi di sintomi, cognitivi, come la difficoltà di pensare in maniera chiara e prendere decisioni; fisici, il classico mal di testa; emozionali, pianto apparentemente immotivato, nervosismo, rabbia, ansia; comportamentali, prepotenza, mangiare compulsivamente.

E allora Stop. Respira, chiudi gli occhi. Stacca la spina.

Prendere del tempo per prendersi cura di sé stessi è fondamentale, riuscire a ritagliare spazi di armonia con la propria rete sociale e famigliare, potrebbe rendere la giornata diversa, dare luce e colore.

Lo stress è una risposta psicofisica naturale, che può avere anche una connotazione positiva, aiutare ad attivare le risorse che guideranno nella risoluzione dei problemi.

Quindi se c’è un campanello di allarme, ignorarlo non è mai la soluzione corretta, i campanelli, come gli orologi, diventeranno più insistenti e incessanti, mentre in questo frastuono si merita anche un po' di pace e benessere.


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