Test Medicina, bocciati 3 studenti su 4

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Fonte Immagine: sanitainformazione.it

Cosa cambia per chi fa ricorso.

Sono state pubblicate le graduatorie per l’accesso alla Facoltà di Medicina, il cui test di accesso si era svolto lo scorso 6 settembre. I punteggi anonimi sono stati resi disponibili a partire dal 14 settembre, mentre la graduatoria nazionale era reperibile dal 29 settembre. Il test d’ingresso era durato 100 minuti. Si chiedeva di rispondere a 60 quesiti su varie materie, dal ragionamento logico alla chimica e alla fisica.

Sugli oltre 65mila partecipanti alla prova, sono stati circa 14mila quelli che hanno raggiunto l’obiettivo. Ne è emerso come 3 aspiranti medici su 4 siano stati “bocciati”.

Ora più di 50mila studenti potranno ricorrere al “piano B”: cambiare facoltà o riprovare di nuovo i test oppure ancora affidarsi al ricorso. In quest’ottica, proprio di recente, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato da alcuni studenti, che adesso potranno tentare di realizzare il proprio sogno di diventare medici. Si tratta di «una vittoria importante contro un sistema ‘malato’, come quello del numero chiuso, che ogni anno esclude decine di migliaia di studenti che sognano di indossare il camice bianco», ha riferito Massimo Tortorella, presidente di Consulcesi.

Prima di questa sentenza, gli studenti ricorrenti erano iscritti a Medicina con riserva. Questa scelta ha consentito loro di seguire a tutti gli effetti il programma formativo previsto dalla facoltà scelta, nell’attesa dell’ufficializzazione dell’iscrizione accademica. Adesso, nell’ammettere il ricorso, il Consiglio di Stato ha valutato positivamente il percorso accademico intrapreso dagli studenti.


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