Tragedia a Terracina: muore 12enne travolto da un’auto

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Fonte Immagine: Ansa.it

Il ragazzino è stato travolto da un pirata della strada che correva ad alta velocità, trascinando il bambino sull’asfalto. Il decesso dodici ore dopo.

Romeo Golia, 11 anni, era in compagnia della madre e di due zie. Stava attraversando la strada sulle strisce pedonali, a Terracina, verso le 23, per dirigersi sul lungomare. Il ragazzino è stato travolto da una macchina che sfrecciava a tutto gas ed è volato sull’asfalto. Dodici ore dopo è morto in un letto dell’ospedale Bambin Gesù, dove era stato trasferito nel disperato tentativo di salvargli la vita.

Il piccolo Romeo, giovanissimo rugbista fino agli U10 del minirugby Partenope e lupetto Scout, originario di Napoli ma residente da tempo a Terracina, è stato ucciso da una Volkswagen Polo grigia guidata da un ragazzo di Fondi, 18 anni compiuti da poco. Il giovane, che è stato salvato dal linciaggio dalla polizia accorsa sul luogo dell’incidente, ora è indagato dalla Procura di Latina. L’incidente si è verificato all’altezza del ristorante «La Capannina» al chilometro 103 e 300 dell’Appia.

Il bimbo, già orfano di padre, era a pochi metri dalla madre e dalla zia, che hanno assistito impotenti al dramma. Scattato l’allarme, un’ambulanza del 118 si è precipitata sul posto e ha prestato i primi soccorsi al bambino. Troppo gravi i traumi. Quando il bimbo è giunto all’ospedale “Fiorini” era già in coma. I medici non hanno voluto lasciare nulla di intentato. Con un’eliambulanza la vittima è stata infatti trasferita all’ospedale Bambino Gesù di Roma, dove è arrivata in condizioni disperate e dove è stata dichiarata la morte cerebrale. La mamma di Romeo, con un gesto di grande generosità, ha dato parere favorevole all’espianto degli organi.

A investire il bimbo è stato un diciottenne di Fondi, Nicolas Stravato, che era in auto con tre amici. Il giovane, che ha da poco preso la patente di guida, avrebbe già avuto incidenti, collezionato multe per infrazioni al codice della strada e di recente, per un parcheggio in sosta vietata, avrebbe anche inveito contro gli agenti, prendendosi una denuncia per minaccia a pubblico ufficiale. La polizia locale di Terracina lo ha subito sottoposto all’alcol test, che ha dato esito negativo, e lo ha poi portato in ospedale per fare le analisi. Al diciottenne, nuotatore professionista, appartenente a una famiglia impegnata nel mercato ortofrutticolo di Fondi, viene contestato l’omicidio stradale, ma la sua posizione potrebbe aggravarsi ad ore: si sta aspettando infatti l’esito del narco test, mentre è risultato negativo all’alcol test a cui è stato sottoposto all’ospedale di Terracina. Dai primi riscontri risulterebbe positivo alle droghe.

La polizia locale ha effettuato tutti i rilievi, ha sequestrato la Volkswagen Polo, ha raccolto numerose testimonianze e acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza. I vigili hanno quindi trasmesso un rapporto alla Procura della Repubblica, che dovrà decidere come procedere nei confronti dell’automobilista.


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