Un’estate italiana col voto

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Fonte Immagine: Ansa.it

Le tappe fondamentali che porteranno il popolo italiano alle urne il 25 settembre

Nel momento in cui il Presidente della Repubblica ha ufficialmente sciolto le Camere, ha dato contestualmente il via al countdown per le elezioni, che dovrebbero tenersi il 25 settembre. Il tutto in ottemperanza alla Costituzione che all’articolo 61 recita: “Le elezioni delle nuove Camere hanno luogo entro settanta giorni dalla fine delle precedenti”.

Prima del 25 settembre ci sono però una serie di tappe fondamentali da seguire prima che il popolo italiano vada alle urne.

Vediamo nello specifico quali sono:

  • La prima scadenza è fissata al 27 luglio, termine in cui il Viminale dovrà inoltrare alla Farnesina gli elenchi degli elettori residenti all’estero, come previsto dalla legge che fissa l’invio dell’elenco entro il sessantesimo giorno prima delle votazioni.
  • Il 14 agosto è il termine ultimo per i partiti per consegnare al Ministero degli Interni i simboli che compariranno sulla scheda elettorale nel momento delle votazioni.
  • Una settimana dopo, precisamente tra il 21 e 22 agosto, dovranno essere presentate le liste definitive, ultimate, in rispetto alla legge, entro e non oltre il 34esimo e il 35esimo giorno precedente al voto.
  • A partire dal 26 agosto potrà invece avere ufficialmente il via la propaganda elettorale per i partiti e le coalizioni che scenderanno in campo.
  • il 25 settembre il popolo italiano andrà, finalmente, a votare per eleggere il nuovo Parlamento.
  • Prescindendo dal risultato delle elezioni, il neo parlamento eletto dovrà riunirsi entro il 15 ottobre per la prima seduta, come previsto dal già citato articolo 61 della Costituzione: "la prima riunione delle Camere ha luogo non oltre il ventesimo giorno dalle elezioni". È bene ricordare che fino alla riunione delle nuove camere, quelle precedenti vedranno i propri poteri prorogati.


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